Serrapeptasi, molto più di un semplice enzima
La serrapeptasi, conosciuta anche come serratiopeptidasi, è un enzima proteolitico che negli ultimi anni ha suscitato interesse soprattutto per le sue potenziali proprietà antinfiammatorie e anti-edemigene. Ma a cosa serve la serrapeptasi? Come funziona? Quali benefici sono stati realmente studiati e quali sono le controindicazioni?
Cos’è la serrapeptasi?
La serrapeptasi è un enzima proteolitico, cioè un enzima capace di degradare determinate proteine.
È stata originariamente isolata da batteri appartenenti al genere Serratia, associati all'intestino del baco da seta. L'enzima prodotto da questi microrganismi contribuisce alla degradazione del bozzolo, permettendo alla falena di emergere.
Proprio le sue caratteristiche proteolitiche hanno successivamente attirato l'attenzione della ricerca scientifica.
La serrapeptasi è stata studiata soprattutto in relazione a:
- processi infiammatori;
- edema e gonfiore;
- dolore associato all'infiammazione;
- secrezioni mucose;
- recupero in alcune condizioni post-operatorie.
Le evidenze disponibili, tuttavia, non sono ugualmente solide per tutte le applicazioni attribuite a questo enzima.
Come funziona la serrapeptasi?
Uno degli aspetti maggiormente studiati riguarda la possibile attività della serrapeptasi nei processi infiammatori.
Il suo meccanismo d'azione è stato associato alla modulazione dell'essudazione e di alcuni mediatori dell'infiammazione. L'attività proteolitica potrebbe inoltre contribuire alla degradazione di determinati aggregati proteici e alla riduzione della viscosità degli essudati.
Queste caratteristiche spiegano perché la serrapeptasi sia stata oggetto di studi riguardanti soprattutto infiammazione, edema e gonfiore.
Ciò non significa, però, che possa essere considerata una terapia universale contro tutte le patologie caratterizzate da infiammazione.
Serrapeptasi e infiammazione
La relazione tra serrapeptasi e infiammazione rappresenta probabilmente uno degli ambiti di maggiore interesse.
Alcuni studi clinici hanno valutato la serratiopeptidasi per la riduzione dell'edema, del gonfiore e di alcuni sintomi infiammatori.
È importante evitare il confronto diretto con medicinali come aspirina, ibuprofene o altri FANS: meccanismo d'azione, efficacia clinica, indicazioni e livello delle evidenze sono differenti.
La serrapeptasi non dovrebbe quindi essere utilizzata autonomamente come sostituto di una terapia farmacologica prescritta dal medico.
Quali sono i possibili benefici della serrapeptasi?
Nel corso degli anni la serrapeptasi è stata studiata in diversi contesti. Alcuni dei principali sono i seguenti.
1. Gonfiore ed edema
Una delle applicazioni maggiormente investigate riguarda la possibile riduzione dell'edema e del gonfiore, anche in seguito a determinate procedure chirurgiche o traumi.
L'attività proteolitica e gli effetti sui processi infiammatori potrebbero contribuire alla riduzione di questi sintomi.
2. Dolore associato all’infiammazione
Poiché numerose condizioni dolorose presentano anche una componente infiammatoria, alcuni studi hanno valutato il possibile effetto della serrapeptasi sul dolore.
I risultati disponibili non permettono però di considerarla un sostituto universale degli analgesici o dei farmaci antinfiammatori.
3. Muco e secrezioni respiratorie
Un altro campo di studio riguarda le secrezioni delle vie respiratorie.
La serrapeptasi è stata valutata per la sua possibile capacità di ridurre la viscosità delle secrezioni, favorendone il drenaggio in alcune condizioni.
Questo possibile effetto non significa che l'enzima possa curare autonomamente malattie respiratorie croniche o gravi.
4. Disturbi di orecchio, naso e gola
Alcune ricerche hanno analizzato l'impiego della serratiopeptidasi in pazienti con disturbi otorinolaringoiatrici caratterizzati da infiammazione e secrezioni.
Anche in questo caso sono necessari ulteriori dati per stabilire con precisione efficacia, indicazioni e rilevanza clinica.
5. Recupero post-operatorio
La serrapeptasi è stata studiata anche in relazione a edema e gonfiore post-operatorio.
L'eventuale utilizzo prima o dopo un intervento chirurgico deve tuttavia essere valutato dal medico, soprattutto per le possibili interazioni con farmaci che influenzano la coagulazione.
Serrapeptasi e salute cardiovascolare
Online vengono spesso attribuite alla serrapeptasi proprietà relative alla placca aterosclerotica e alla circolazione sanguigna.
Su questo punto è necessaria particolare cautela.
Non è corretto considerare la serrapeptasi una terapia dimostrata per "sciogliere" la placca arteriosa o per curare l'aterosclerosi sulla base delle sole informazioni disponibili.
Le patologie cardiovascolari richiedono diagnosi, prevenzione e trattamenti basati su evidenze cliniche consolidate e sulla valutazione del medico.
Serrapeptasi e cicatrici
Un'altra affermazione frequentemente associata alla serrapeptasi riguarda la capacità di agire sul tessuto cicatriziale grazie alla sua attività proteolitica.
Questo meccanismo viene talvolta utilizzato per proporne l'impiego in presenza di cicatrici o aderenze.
Le evidenze cliniche disponibili non giustificano però l'affermazione secondo cui la serrapeptasi sarebbe in grado di eliminare genericamente cicatrici o tessuti fibrotici nell'organismo.
Serrapeptasi e fertilità femminile
La serrapeptasi viene talvolta proposta online anche per favorire la fertilità femminile e, in particolare, per problemi relativi alle tube di Falloppio.
Si tratta di un'affermazione che richiede molta cautela.
Non dovrebbe essere utilizzata per trattare autonomamente infertilità o ostruzioni tubariche. In presenza di difficoltà di concepimento è fondamentale rivolgersi a uno specialista e identificarne la causa attraverso gli accertamenti appropriati.
Serrapeptasi e altre patologie
Alla serrapeptasi vengono attribuiti online benefici per un numero estremamente ampio di condizioni, comprese patologie cardiovascolari, autoimmuni, neurologiche e respiratorie.
Viene inoltre talvolta menzionata in relazione a condizioni molto serie come tumori, autismo e malattie croniche.
È fondamentale distinguere tra ipotesi biologiche, studi preliminari e benefici clinicamente dimostrati.
La presenza di un processo infiammatorio in una malattia non implica automaticamente che una sostanza con potenziale attività antinfiammatoria possa prevenire o curare quella patologia.
La serrapeptasi non deve quindi essere considerata una terapia per queste condizioni in assenza di indicazioni mediche ed evidenze cliniche adeguate.
Serrapeptasi: controindicazioni e precauzioni
Prima di utilizzare serrapeptasi è opportuno valutare attentamente controindicazioni, possibili interazioni ed effetti indesiderati.
Particolare attenzione è necessaria per chi assume medicinali che possono modificare la coagulazione o l'aggregazione piastrinica.
Tra questi possono rientrare, a seconda della situazione clinica:
- anticoagulanti;
- antiaggreganti;
- alcuni farmaci antinfiammatori;
- altri medicinali o integratori in grado di influenzare il rischio di sanguinamento.
È inoltre importante informare il medico dell'eventuale assunzione di serrapeptasi prima di un intervento chirurgico.
La sicurezza di un prodotto naturale o di un integratore non può essere dedotta semplicemente dalla sua origine: “naturale” non significa automaticamente privo di rischi o interazioni.
Come assumere la serrapeptasi?
Non esiste un dosaggio universale adatto a qualsiasi persona o condizione.
La quantità appropriata può dipendere dalla formulazione, dall'attività enzimatica dichiarata dal prodotto, dalle condizioni individuali, dagli altri medicinali assunti e dalle indicazioni del professionista sanitario.
Per questo motivo è sconsigliabile adottare dosaggi elevati trovati online senza una valutazione professionale.
Prima dell'assunzione è opportuno verificare anche composizione, modalità d'uso, avvertenze e conformità normativa del prodotto nel Paese in cui viene acquistato.
Serrapeptasi: funziona davvero?
La risposta richiede qualche distinzione.
La serrapeptasi possiede caratteristiche biochimiche interessanti ed è stata oggetto di studi relativi soprattutto a infiammazione, edema, dolore e secrezioni.
Tuttavia, la qualità e la quantità delle evidenze scientifiche variano notevolmente a seconda dell'indicazione considerata.
Per alcune delle proprietà che le vengono attribuite online sono necessari studi clinici più solidi prima di poter parlare di efficacia dimostrata.
Serrapeptasi: domande frequenti
A cosa serve la serrapeptasi?
La serrapeptasi è un enzima proteolitico studiato principalmente per i suoi possibili effetti sui processi infiammatori, sull'edema e sulle secrezioni. Le evidenze cliniche variano però in funzione dell'applicazione.
La serrapeptasi è un antinfiammatorio?
Sono state studiate proprietà antinfiammatorie della serrapeptasi, ma questo non significa che possa essere considerata equivalente o sostitutiva dei farmaci antinfiammatori utilizzati nella pratica clinica.
La serrapeptasi ha controindicazioni?
Può presentare controindicazioni e interazioni, soprattutto in persone che assumono medicinali che influenzano la coagulazione o l'aggregazione piastrinica. Prima dell'utilizzo è consigliabile consultare medico o farmacista.
La serrapeptasi scioglie le placche arteriose?
Non esistono basi sufficienti per presentare la serrapeptasi come una terapia clinicamente dimostrata capace di eliminare la placca aterosclerotica. Le malattie cardiovascolari richiedono una valutazione medica e trattamenti basati su evidenze consolidate.
La serrapeptasi può sostituire i farmaci?
No. Un integratore o un enzima non dovrebbe sostituire autonomamente una terapia prescritta. Qualsiasi modifica della terapia deve essere discussa con il medico.
Conclusioni
La serrapeptasi è un enzima proteolitico interessante, studiato soprattutto per la sua possibile attività nei processi infiammatori, nell'edema e in alcune condizioni caratterizzate da secrezioni.
Nel tempo le sono stati attribuiti numerosi altri benefici, ma è importante non confondere risultati preliminari, testimonianze e ipotesi biologiche con prove cliniche definitive.
Chi assume farmaci, soffre di patologie croniche, deve sottoporsi a un intervento chirurgico o desidera utilizzare serrapeptasi per una specifica condizione dovrebbe consultare il proprio medico o farmacista prima dell'assunzione.