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Il primo antibiotico scoperto è già dentro di noi: il lisozima.

E se una delle nostre più antiche difese contro i batteri fosse una sostanza che il nostro organismo produce naturalmente? È proprio così. Si chiama lisozima ed è un enzima straordinario, presente nelle lacrime, nella saliva, nel muco e nel latte materno. Una presenza tutt'altro che casuale: il nostro organismo utilizza il lisozima come parte della prima linea di difesa naturale contro i microrganismi con cui entriamo quotidianamente in contatto.

30/10/2026 14:35:00 | parafarmaciaovf

Lisozima: il primo antibiotico naturale scoperto da Alexander Fleming nel 1922

La scoperta del lisozima risale al 1922, quando Alexander Fleming, lo stesso scienziato che alcuni anni dopo avrebbe scoperto la penicillina, individuò quasi per caso una sostanza presente nelle secrezioni umane capace di distruggere alcuni batteri.

Quella sostanza era proprio il lisozima, un enzima naturalmente presente nel nostro organismo e dotato di proprietà antibatteriche.

La natura aveva già sviluppato un sistema di difesa molto prima che l'uomo scoprisse gli antibiotici.

A oltre un secolo dalla sua scoperta, il lisozima continua a rappresentare una molecola di grande interesse per la ricerca scientifica.

Come funziona il lisozima? Il suo meccanismo d'azione antibatterico

Il meccanismo d'azione del lisozima è tanto semplice quanto affascinante.

Molti batteri sono protetti da una parete cellulare costituita da una struttura resistente chiamata peptidoglicano.

Il lisozima è in grado di rompere specifici legami di questa struttura, indebolendo la parete batterica e favorendo, nelle condizioni appropriate, la distruzione del microrganismo.

Questo meccanismo è particolarmente efficace nei confronti di diversi batteri Gram-positivi.

Il lisozima rappresenta quindi uno degli strumenti dell'immunità innata, quella parte del sistema immunitario che interviene rapidamente, ancora prima che si sviluppi una risposta immunitaria specifica.

Lisozima e sistema immunitario: una difesa naturale presente nel nostro organismo

Il lisozima non agisce isolatamente.

Nel nostro organismo lavora in sinergia con numerosi altri fattori di difesa, tra cui:

  • Lattoferrina

  • Anticorpi

  • Cellule del sistema immunitario

  • Altri componenti dell'immunità innata

Questa collaborazione contribuisce alla protezione dell'organismo nei confronti dei microrganismi con cui entra quotidianamente in contatto.

Lisozima nel latte materno: una protezione naturale per il neonato

Un esempio particolarmente interessante è rappresentato dal latte materno, naturalmente ricco di sostanze coinvolte nella protezione immunitaria.

Il lisozima, insieme alla lattoferrina e agli altri fattori di difesa presenti nel latte materno, contribuisce alla protezione delle mucose del neonato.

Si tratta di un esempio significativo di come diverse molecole naturali possano lavorare in sinergia all'interno del nostro organismo.

Lisozima e microbiota: il rapporto con il sistema immunitario

Un altro aspetto interessante riguarda il possibile coinvolgimento del lisozima nella regolazione delle interazioni tra microbiota e sistema immunitario.

Il lisozima, infatti, non è soltanto una molecola capace di degradare la parete di alcuni batteri.

Partecipa anche ai complessi meccanismi attraverso cui il nostro organismo riconosce e gestisce la presenza microbica.

Il rapporto tra lisozima, microbiota e immunità rappresenta un ambito di crescente interesse scientifico, utile per comprendere meglio i sistemi naturali di difesa dell'organismo.

Proprietà del lisozima: attività antibatterica e immunomodulante

Le proprietà antibatteriche del lisozima sono legate principalmente alla sua capacità di agire sulla parete cellulare di determinati batteri.

La ricerca scientifica ne sta inoltre approfondendo:

  • Le proprietà immunomodulanti

  • Le interazioni con il microbiota

  • Il ruolo nei meccanismi dell'immunità innata

  • Le possibili attività antivirali osservate in specifici modelli sperimentali

Le attività antivirali osservate in ambito sperimentale non devono essere confuse con un'efficacia clinica già dimostrata contro le infezioni virali.

Il lisozima rimane comunque una molecola di particolare interesse per lo studio delle difese naturali dell'organismo.

Dove si trova il lisozima in natura?

Il lisozima è naturalmente presente in diverse secrezioni e sostanze biologiche.

Nel nostro organismo lo troviamo principalmente:

  • Nelle lacrime

  • Nella saliva

  • Nel muco

  • Nel latte materno

Una delle fonti naturali più ricche di lisozima è inoltre l'albume dell'uovo, dove questo enzima svolge una funzione protettiva nei confronti del contenuto dell'uovo stesso.

È proprio dall'albume dell'uovo che viene estratto il lisozima utilizzato negli integratori alimentari OVF.

Lisozima 500 mg OVF: integrazione alimentare con lisozima puro

Il lisozima può essere utilizzato anche nell'ambito dell'integrazione alimentare.

OVF Lisozima 500 mg contiene lisozima puro, senza eccipienti di sintesi e senza zuccheri.

L'utilizzo del lisozima nell'integrazione alimentare permette di apportare questa molecola naturalmente presente nel nostro organismo e conosciuta per le sue proprietà antibatteriche.

Posologia del lisozima OVF

Indicazione di utilizzo riportata per l'adulto:

500 mg di puro lisozima in corrispondenza dei tre pasti principali.

Quantità giornaliera totale: 1.500 mg di lisozima, suddivisi in tre dosi.

Per approfondire il prodotto:

OVF Lisozima 500 mg – 120 capsule

https://www.parafarmaciaovf.it/Ovf-Lisozima-500-120cps-z

Lisozima e lattoferrina: due molecole naturali che lavorano in sinergia

Il lisozima e la lattoferrina sono due sostanze naturalmente presenti nel nostro organismo e coinvolte nei suoi meccanismi di difesa.

La loro presenza contemporanea in diverse secrezioni biologiche, compreso il latte materno, rappresenta un esempio della collaborazione tra differenti componenti dell'immunità innata.

Per questo motivo, nell'ambito dell'integrazione alimentare, consiglio anche l'associazione con OVF Lattoferrina Pura.

Indicazioni di utilizzo della lattoferrina OVF

  • Adulti: 200 mg di lattoferrina pura.

  • Bambini: 100 mg di lattoferrina, previa valutazione del pediatra.

  • Momento di assunzione consigliato: lontano dai pasti, indicativamente alle ore 17:00.

Per approfondire il prodotto:

OVF Lattoferrina Pura – 60 capsule

https://www.parafarmaciaovf.it/Ovf-Lattoferrina-60cps-z

Il lisozima: una difesa naturale che conosciamo da oltre un secolo

La cosa più affascinante è che, a oltre un secolo dalla sua scoperta, continuiamo a studiare una molecola che il nostro organismo utilizza da sempre.

Il lisozima ci ricorda un principio fondamentale della biologia: molte delle nostre difese più sofisticate sono già presenti in natura.

Comprenderne il funzionamento significa conoscere meglio il nostro sistema immunitario e i meccanismi attraverso cui l'organismo interagisce quotidianamente con il mondo microbico.

La scoperta di Alexander Fleming nel 1922 continua ancora oggi a raccontarci quanto siano straordinarie le risorse biologiche naturalmente presenti nel nostro organismo.